Politics

distrutti i suoi cd con un rullo compressore, la sua risposta


Un’immagine forte, che forse Laura Pausini non si sarebbe mai aspettata di vedere: i suoi cd distrutti da un rullo compressore durante una protesta a Miami organizzata dal gruppo Vigilia Mambisa. Un atto che non è passato inosservato, presto il video ha fatto il giro del net e in molti si sono chiesti perché Pausini venga definita “comunista e castrista”. Per capire la vicenda bisogna fare un passo indietro: quattro anni fa Laura ha scattato una foto con alcuni membri del controspionaggio cubano. Le forze di spionaggio, secondo alcuni – tra cui gli esuli cubani che hanno protestato a Miami – sarebbero colpevoli di numerose violazioni dei diritti civili verso la popolazione, tra cui anche la repressione per mezzo della forza fisica.

Non è chiaro il perché la protesta sia nata solo adesso, ma il punto è che il gruppo anti-castrista Vigilia Mambisa sta portando avanti ormai da giorni, il tutto sarebbe scoppiato il 21 maggio, una vera e propria campagna contro la cantautrice che nell’America Latina, e anche a Cuba, ha un enorme numero di fan (basta pensare ai quattro Latin Awards vinti).

Secondo Miguel Saavedra, portavoce del gruppo, Pausini avrebbe avuto una posa “molto felice”. Le prime immagini della manifestazione sono state condivise dall’agenzia di stampa spagnola EFE che l’ha seguita nel quartiere di Little Havana di Miami, dove vivono soprattutto cubani espatriati. Oltre alla cantautrice emiliana, nel mirino dei manifestanti è finita l’orchestra cubana Los Van Van, che pochi giorni fa si è esibita in un teatro della città della Florida. Se per i musicisti non è una novità essere accusati di aver fiancheggiato la dittatura castrista, diverso è per Pausini, che si è trovata per la prima volta in questa situazione.

Dopo giorni e giorni di polemica Laura ha poi risposto e in particolare a far scattare la cantautrice è stato un commento su Instagram: “Sei andata a Cuba per supportare la dittatura”. Come riporta il sito Gossip e Tv Laura ha risposto a tono: “Ah quindi chi va a Cuba alimenta la dittatura? Non sapevo che funzionasse così. E allora se vieni in Italia che cosa alimenti? La pizza?”. Un’evidente presa di posizione di Pausini che non ha voluto lasciare spazio a ulteriore polemiche. 

La smentita di Laura Pausini

Riceviamo e pubblichiamo la reproduction di Laura Pausini, attraverso una nota stampa diffusa dal suo ufficio stampa nel pomeriggio: 

Smentiamo categoricamente quanto apparso in alcuni articoli apparsi nelle scorse ore. 

Gli articoli si riferiscono al concerto a Cuba del 2018. 

Laura ospite del concerto dei Gente de zona, aveva cantato davanti a 250 mila persone ed period stato un vero trionfo. Incomprensibile però come a margine del concerto sia potuta emergere una sua posizione politica, inventata di sana pianta e come oggi a 4 anni di distanza sia tornata alla ribalta per uno sparuto gruppo di male informati. Laura non è Mai stata a favore di nessuna dittatura come cube e come canta da 30 anni e le foto che la ritraggono sono come le migliaia di foto che Laura non rifiuta mai a chi gliele chiede in occasioni pubbliche.

Laura Pausini positiva al covid: salta il tremendous concerto a Miami

laura-pausini-protesta






Source hyperlink

Leave a Reply

Your email address will not be published.